Provata per voi...SuperSix Evo Ultegra.

Cavallo di battaglia per il settore strada di Cannondale, parliamo del telaio Supersix Evo (versione non Hi Mode).

Come si presenta:

               

Geometria molto tradizionale, tubi regolari, carbonio di altissima qualità BallisTec. Sicuramente non è tra le più accattivanti bici da strada, sopratutto nelle taglie grandi, ma a tanti piace. Nelle foto possiamo vedere come le ruote ad alto profilo cambia completamente il suo aspetto. In questa versione il colore è molto eccentrico ma ci sono diverse colorazioni più sobrie. Come il resto del mercato ad ogni colorazione è associato un montaggio specifico. .

Su strada:
La bici da noi provata ha una componentistica Ultegra 11 velocità, guarnitura Hollowgram SI ( montaggio presente quasi ovunque) e ruote Mavic Aksium. Telaio molto reattivo (figuriamo il telaio Hi-Mod), riesce a trasmettere gran parte dei watt scaricati. Proprio per la sua elevata rigidità il rider si trova sempre a preferire rapporti un po più lunghi rispetto ai suoi standard, illudendo ad una bassa scorrevolezza con le alte velocità. Ma in salita si esprime al meglio. Essendo un telaio leggero e molto reattivo in salita sfila che è una bellezza. Si riesce a rilanciare l'andatura in molteplici casi. In discesa ha una buona stabilità, permette di correggere la traiettoria in maniera facile senza mettere in difficoltà anche i rider più prudenti. Tanti dei lati positivi deriva anche dalla guarnitura e dalla scatola BB30 che trasmettono un indice di rigidità molto elevato.
Conclusioni:
Tutto il suo fascino lo si apprezza molto in sella e non in una sala mostra. E' una bici nata per gareggiare, sia per gare a circuito sia per granfondo. Ottima la scelta delle taglie a disposizione, è difficile non trovare la propria taglia. Da non sottovalutare il lato economico: sul mercato ci sono poche case che ti permettono di acquistare a soli 2.799,00 euro una bici cosi performante, considerando che solo la guarnitura aftermarket sta sui 500,00 euro.

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Provata per voi...Cannondale Flash hi-mod 27.5"

Oggetto della recensione di oggi è la conosciutissima Cannondale Flash hi-mod da 26” la quale è stata modificata presso il nostro store con un set di ruote da 27.5”

Nello specifico abbiamo montato un paio di Stan’s Ztr Crest montate con mozzi Tune Cannonball per l'anteriore, mentre sul posteriore dt swiss 350 con copertoni Schwalbe Rocket Ron Evo da 2.1.

Come si presenta:

La bici si presenta molto più accattivante rispetto al semplice standar 26". Nel momento in cui si apportono modifiche del genere (quindi risparmiando soldini rispetto all'acquisto del nuovo) consigliamo di estremizzare anche il montaggio. In questo caso abbiamo montato un gruppo monocorona SRAM X01 con pignoni 10-42 ,corona da 32,e guarnitura Cannondale Hollowgram SL con spider dedicato. Come impianto frenante è stato scelto lo Shimano XTR che garantisce una frenata eccellente. Sempre della casa giapponese i pedali. La sella è una Selle Italia SLR “Flow” con carrello in titanio,la cui comodità è stata assicurata grazie al test id-match svolto presso il bike4you

Su strada:

Con questo upgrade ci si trova subito a proprio agio in sella, la bici rimane veloce e scattante come in configurazione 26”, ma conferisce al rider molta più sicurezza nelle sezioni in discesa, dove anche grazie alla forcella Lefty con la sua doppia piastra ed i cuscinetti ad ago dona rigidezza, precisione di guida e invita a mollare i freni e a lanciarsi. Il retrotreno grazie alla tecnologia SAVE di telaio e reggisella segue e assorbe al meglio gli impatti senza sollevarsi da terra.L’unico punto che avrebbe potuto giocare a nostro sfavore era l’altezza del movimento centrale,ma avendo abbassato la forcella da 110 a 100mm e applicato un attacco manubrio OPI da -15° il passaggio al nuovo formato è quasi indolore ,ovvero poco meno di 10mm. Ottimo anche il passaggio della ruota e l’archetto posteriore, quasi non si nota: provata anche in condizioni di fango non ha destato alcun minimo problema.

Il beneficio del nuovo formato lo si apprezza anche in salita dove è notevolmente migliorata la trazione, infatti anche nei muri più difficili da scalare quando si sposta il corpo in avanti abbiamo sempre un ottimo grip sul posteriore.

Conclusioni:

Un “must” nelle competizioni x-country. Agile, scattante e sicura....mix perfetto per rider esigenti. Otttima soluzione per tutti gli atleti che, data la statura poco elevata, hanno difficoltà con le 29 pollici. Con questo allestimento la bici raggiunge appena gli 8.6 kg….pronta per la gara!